Le flotte di autovetture aziendali , in qualche misura sono il termometro dello stato di salute dell’economia del paese e di come si muove il mercato delle auto, con riguardo al tipo di alimentazione, alle dimensioni delle auto, ai modelli di tendenza, all’attenzione per l’ambiente. Per costituire la flotta di autovetture, l’azienda può acquistare le auto direttamente con capitali propri, può accedere al leasing finanziario con patto di riscatto, può noleggiare le auto accedendo al cosiddetto leasing a lungo termine o full leasing. Con le prime due formule la manutenzione delle auto fa carico all’azienda, mentre con il noleggio a lungo termine, le somme mensilmente pagate rappresentano il corrispettivo per l’utilizzo dell’ auto e tutte le pratiche amministrative e spese di manutenzione restano a carico della Società di leasing, cui fa capo la proprietà dell’auto. In genere, le Autovetture aziendali prevedono il “Fringe Benefit”, ossia la possibilità di utilizzo dell’auto da parte del dipendente/collaboratore, anche per uso personale. Generalmente la concessione di questo Benefit è accompagnata da norme che disciplinano le modalità di utilizzo dell’auto a scopi personali. In genere il Benefit non viene esteso ai familiari del beneficiario. Negli ultimi tempi si registra un crescente interesse per il mercato delle auto usate alimentato dai parchi auto aziendali . In questo particolare momento di crisi del mercato delle auto nuove, per molti Concessionari il mercato delle Km 0 e delle auto aziendali riveste un’importanza vitale, anche se l’inizio del 2009 anche per le auto aziendali ha fatto registrare un momento di grande difficoltà. Le immatricolazione relative al solo mese di febbraio sono diminuite di oltre il 30%, mentre sale l’attenzione per i consumi e per le auto ecologiche.